Camera di Commercio di Genova | Protesti


Protesti




Il protesto è un atto pubblico attraverso il quale i pubblici ufficiali abilitati attestano il mancato pagamento di cambiale, tratta, assegno bancario o postale o la mancata accettazione di una tratta. Le Camere di Commercio provvedono alla pubblicazione dei protesti nel Registro Informatico.

Il Registro è consultabile su scala nazionale, presso le Camere di Commercio o i sistemi telematici, collegati al sistema informativo delle stesse, mediante visura del nominativo/denominazione del soggetto protestato.

 

I compiti della Camera di Commercio

Il Decreto 316/2000 in vigore dal 15 maggio 2001, ha disposto le modalità di attuazione del Registro Informatico Protesti, istituito con Legge 480/1995.

La Legge 235/2000, entrata in vigore il 26 dicembre 2000, ha introdotto le nuove norme relative alla cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari. Tali norme hanno attribuito alla Camere di Commercio, per le circoscrizioni territoriali di loro competenza, i seguenti compiti:

  • ricevere gli elenchi dei nominativi protestati dai pubblici ufficiali levatori
  • provvedere alla pubblicazione ufficiale dell’elenco dei protesti nel Registro Informatico

I pubblici ufficiali trasmettono il 1° giorno di ogni mese alla Camera di Commercio l’elenco dei protesti levati fino al 26 del mese precedente.

 

Come cancellare un protesto dal Registro Informatico

Il protesto è cancellato automaticamente dal Registro Informatico Protesti decorsi 5 anni dalla sua iscrizione.

Prima dei 5 anni, è possibile chiedere la cancellazione del protesto, se ricorrono le condizioni previste dalla legge per le seguenti tipologie di titoli di credito:

  • cambiale e tratta accettata
  • assegno

È possibile richiedere la cancellazione del protesto anche nei casi in cui si ritiene che il protesto sia erroneo o illegittimo. Tale domanda può essere presentata da:

  • Soggetto interessato (solo per ipotesi di erroneità od illegittimità formale della levata del protesto)
  • Ufficiale levatore
  • Istituto di credito

 

Che cosa fa l’Ufficio Protesti a seguito della presentazione di una domanda di cancellazione

  • Entro 20 giorni dalla presentazione della domanda, dopo aver accertato la regolarità del pagamento del titolo (comprese spese ed interessi legali) o l’erroneità/illegittimità del protesto, il Responsabile Dirigente accoglie l’istanza e ne dispone poi la cancellazione
  • Entro 5 giorni dalla data del provvedimento del Dirigente Responsabile, l’ufficio provvede alla cancellazione definitiva dal Registro Informatico dei dati del protesto.

Se gli accertamenti danno esito negativo, il Dirigente preposto rigetta l’istanza. Contro il provvedimento di rigetto è possibile presentare ricorso al Giudice di Pace del luogo di residenza del soggetto protestato.

 

Cancellazione per riabilitazione

La Camera di Commercio di Genova è competente a cancellare dal Registro Informatico dei Protesti, a seguito di riabilitazione ottenuta dal Tribunale di residenza del debitore: cambiali, tratte e vaglia cambiari, pagati oltre un anno dalla levata, e assegni bancari, senza termine di pagamento, che siano stati pubblicati nella provincia di Genova.
Per maggiori informazioni di rimanda al sito del Tribunale di Genova.

 

Visure e certificazioni ordinarie

 

Per la visura anche se negativa, è dovuto un diritto  di € 2,00

Per il certificato di esistenza/non esistenza protesti è dovuto un diritto di € 5,00 e una marca da bollo da € 16,00. Entrambi sono rilasciati dall’ufficio certificati dell’anagrafe - Piazza De Ferrari 2 – piano terreno

 

 

 

PROTESTI CAMBIARI

Responsabile: Roberto Raffaele Addamo (dirigente)
Indirizzo: Piazza De Ferrari 2 - 3° piano
Telefono: 010 2704 253-260
Fax: 010 2704 248
E-mail: protesti.cambiari@ge.camcom.it
Indirizzo web: http://www.ge.camcom.gov.it///IT/Page/t01/view_html?idp=687
Orario: Lunedì, martedì e mercoledì dalle 8.30 alle 11.45 - Giovedì e venerdì su appuntamento.