Camera di Commercio di Genova | Artigianato


Artigianato




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Artigiano è colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l'impresa artigiana, assumendosene la piena responsabilità con tutti gli oneri ed i rischi inerenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo.

L'imprenditore artigiano può essere titolare di una sola impresa artigiana.

Le funzioni amministrative relative ai compiti istruttori e di segreteria inerenti la tenuta dell'Albo delle imprese artigiane da parte delle Commissioni provinciali per l'artigianato sono affidate alle Camere di Commercio, su delega delle Regioni.

La Commissione provinciale per l'artigianato (CPA), organo amministrativo di rappresentanza dell'Artigianato che svolge funzioni riguardanti la tutela dell'Albo, dispone accertamenti e controlli al fine della verifica dell'effettivo possesso dei requisiti legittimati.
 

 

Forme iscrivibili


L'impresa è artigiana quando è organizzata:

  • in forma di impresa individuale
  • in forma di società in nome collettivo a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno in caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale nel processo produttivo
  • in forma di società cooperativa a condizione che la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale nel processo produttivo
  • in forma di società in accomandita semplice, sempre che ciascun socio accomandatario sia in possesso dei requisiti indicati dall'art. 2 e non sia unico socio di altra società a responsabilità limitata o socio di altra società in accomandita semplice
  • in forma di società a responsabilità limitata con unico socio sempre che il socio unico sia in possesso dei requisiti indicati nell'art 2 e non sia socio unico di altra società a responsabilità limitata o socio di altra società in accomandita semplice
  • in forma di società a responsabilità limitata pluripersonale a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno in caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale nel processo produttivo e detenga la maggioranza del capitale sociale e degli organi deliberanti della società.
    Sono escluse le società per azioni e le società in accomandita per azioni

 

Limiti dimensionali

 


L'impresa artigiana può essere svolta anche con la prestazione d'opera di personale dipendente purchè non superi i seguenti limiti:

  • per l'impresa che non lavora in serie: un massimo di 18 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a nove; il massimo dei dipendenti può essere elevato fino a 22 a condizione che le unità aggiuntive siano apprendisti;
  • per l'impresa che lavora in serie purchè con lavorazioni non del tutto automatizzata: un massimo di 9 dipendenti, compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5; il numero massimo dei dipendenti può essere elevato fino a 12 a condizione che le unità aggiuntive siano apprendisti;
  • per l'impresa che svolge la propria attività nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell'abbigliamento su misura: un massimo di 32 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 16; il numero massimo dei dipendenti può essere elevato fino a 40 a condizione che le unità aggiuntive siano apprendisti;
  • per l'impresa di trasporto: un massimo di 8 dipendenti;
  • per le imprese di costruzioni edili: un massimo di 10 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5. Il numero massimo dei dipendenti può essere elevato fino a 14 a condizione che le unità aggiuntive siano apprendisti.

   

Familiari coadiuvanti


L'art. 2 della legge 463/59 ha esteso l'obbligo assicurativo ai familiari coadiuvanti, intendendosi come tali i familiari dell'iscritto che lavorino abitualmente e prevalentemente nell'azienda.
Sono considerati iscrivibili in qualità di familiari coadiuvanti del titolare:


A) I parenti entro il terzo grado:

In linea retta

  • nonni
  • genitori: sono equiparati ai genitori gli adottanti, gli affilianti, il patrigno e la matrigna
  • figli: sono equiparati ai figli legittimi o legittimati i figli adottivi e gli affiliati, quelli naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, quelli nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge, nonché i minori regolarmente affidati dagli organi competenti a norma di legge
  • nipoti, in quanto figli dei figli

In linea collaterale

  • fratello, sorella
  • zio/a, in quanto fratello o sorella di un genitore del titolare
  • nipote, in quanto figlio di fratello o sorella del titolare

B) Gli affini entro il secondo grado:

  • cognato, in quanto fratello o sorella del coniuge del titolare oppure in quanto coniuge del fratello o della sorella del titolare
  • suocero/a
  • genero
  • nuora
  • cognato, in quanto fratello o sorella del coniuge del titolare oppure in quanto coniuge del fratello o della sorella del titolare

L'INPS, inoltre, con una nota del 2003, ha chiarito che è iscrivibile in qualità di familiare coadiuvante il coniuge legalmente separato, per il quale non è ancora passata in giudicato la sentenza di divorzio, in quanto la separazione non scioglie il vincolo matrimoniale.

REGISTRO IMPRESE - ARTIGIANATO

Responsabile: Sergio Mercati (settore) R.Raffaele Addamo (conservatore)
Indirizzo: Piazza De Ferrari 2
Telefono: -
Fax: 010 2704 363
E-mail: registro.imprese@ge.camcom.it
Orario: Sportello: dal lunedì - martedì - giovedì dalle 8.30 alle 11.45
Info telefoniche: 199 505550, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Assistenza via mail: callcenter@ge.camcom.it